Ventilazione Meccanica Controllata – VMC PUNTUALE

     
  

APPARATO DI VENTILAZIONE PUNTUALE

A FLUSSO CICLICO

E’ un sistema di ventilazione semplice ed efficiente, che assicura una corretta ventilazione in casa, evitando la formazione di muffe e condense.

L’aria interna viene estratta ed espulsa all’esterno per mezzo di una ventola a bassissimo consumo elettrico, mentre il calore viene accumulato in un apposito cilindro in ceramica. Dopo circa 70 secondi, la ventola inverte la rotazione, e l’aria esterna passa nel cilindro in ceramica, che restituisce il calore precedentemente accumulato.

Con questo semplice accorgimento è possibile recuperare il 90% del calore contenuto nell’aria, che altrimenti andrebbe perso.

E’ un apparato VMC puntuale per applicazioni monostanza, che assicura un adeguato ricambio d’aria nei locali, impedendo le formazioni condensative e le muffe conseguenti. Garantisce inoltre un notevole risparmio energetico migliorando la qualità dell’aria negli edifici.

 

  

 

 

NON SERVONO PIU’ AMBIENTI PREDISPOSTI PER ALLOGGIAMENTO MACCHINARI INGOMBRANTI

NON SONO PIU’ NECESSARI ABBASSAMENTI PER PASSAGGIO TUBAZIONI

 

ALCUNI DATI TECNICI:

– due motori Long Life con 150.000 h di funzionamento cadauno

– basso voltaggio (12V) adatto alle applicazioni in SELV

– bassissimi consumi elettrici (0,67 W) € 1 anno 30 volte meno di altri

– silenziosità assoluta (non si distingue se è acceso o spento)

– adatto alle installazioni nelle camere da letto

– elegante design italiano della cover

– dimensioni ridotte

– recupero di calore fino al 90% con accumulatore in ceramica lavabile i lavastoviglie

– filtro in rame antibatterico

– griglia interna installabile dall’interno senza necessita di ponteggi o cestelli

– la cover è personalizzabile su richiesta

– Made in Italy (progettazione e realizzazione interamente italiane)

 

NIENTE PIU’ MUFFE–SEMPRE ARIA PULITA CASA–FACILE DA ISTALLARE–NESSUN INGOMBRO

           
NIENTE PIU’ MUFFE–SEMPRE ARIA PULITA CASA–FACILE DA ISTALLARE–NESSUN INGOMBRO

 

I VANTAGGI RISPETTO

UNA VENTILAZIONE NATURALE

Il principale vantaggio consiste nel recupero energetico, che corrisponde ad un risparmio economico. Utilizzando un sistema di ventilazione a recupero di calore si risparmia fra il 30 ed il 50% del calore complessivamente necessario per il riscaldamento dell’edificio, mentre ciò non è possibile con l’aerazione naturale. Un altro vantaggio molto importante riguarda la continuità del ricambio che nella ventilazione è costante ed è regolato da ventole ad azionamento elettrico, mentre l’aerazione naturale dipende da numerosi fattori, come ad esempio dal vento e dalle differenze di temperatura, che la rendono molto irregolare. L’uso costante di un buon apparato di ventilazione VMC, consente ei risparmi energetici decisamente interessanti, e per certi aspetti ineguagliati, che raggiunge percentuali fra il 30 ed il 50% del calore complessivamente prodotto dall’impianto di riscaldamento. Attraverso gli apparati VMC è possibile ridurre in maniera drastica le spese di combustibile o di energia elettrica, a seconda del tipo di impianto termico utilizzato.
Una corretta ventilazione degli ambienti, ottiene numerosi effetti positivi sulla salute dell’edificio e di conseguenza anche sulla salute umana. L’aria estratta è generalmente più umida di quella immessa, anche se fuori piove o c’è nebbia, perciò ventilare corrisponde sempre a deumidificare i locali. Se l’umidità viene tenuta sotto controllo, diventa impossibile la formazione di muffe e condense, a tutto vantaggio della salute umana. Spesso gli apparati vengono installati solo per eliminare l’umidità in eccesso, ma questi ottengono numerosi altri vantaggi, sulla salubrità complessiva degli edifici.
La qualità dell’aria interna, dalla quale dipende strettamente il livello di salubrità degli ambienti, si ottiene eliminando le sostanze dannose che vengono generate o che si accumulano all’interno degli edifici, come ad esempio l’anidride carbonica, l’umidità in eccesso, i VOCs (sostanze chimiche contenute nelle colle, vernici, plastiche, ecc.), le polveri e i particolati irritanti per le vie respiratorie compresi i pollini ed altri allergeni, il gas radon e numerose altre sostanze nocive.

 

EFFETTI DEUMIDIFICANTI INVERNALI

OLTRE 13 LITRI AL GIORNO DI ACQUA EVAQUATI

Effetti deumidificanti

In un’abitazione di 100 mq con altezza di 2,70 m, il volume dell’aria interna è di 270 m³.
Se si realizzano 0,3 ricambi/ora, vengono sostituiti 81 m³/h. Con parametri dell’aria esterna di t = 0°C UR 100% (nebbia), ed interni di t = 20°C ed UR = 67%, i valori di umidità assoluta saranno rispettivamente di 4,65 e di 11,63 grammi di acqua sotto forma di vapore al m³.
Una corretta ventilazione secondo la norma UNI 10339, pari a 81 m³/h, assicurerà l’evacuazione di 81 x (11,63 – 4,65) = 565,38 g/h, che diventano 13.569 g/giorno.

     
 

ECCO COME FUNZIONA IL FLUSSO CICLICO

DELLA NOSTRA VMC-PUNTUALE

Una novità di rilievo nel settore della VMC, è stata l’idea della tedesca inVENTer, brevettata oltre 20 anni fa. Si tratta di un apparato di ventilazione con accumulatore rigenerativo, dove una sola ventola aziona un flusso d’aria con ciclo alternato. Per 70 secondi in estrazione, e per altrettanti in immissione. L’aria viene fatta passare attraverso un cilindro di ceramica a nido d’ape, dotato di numerosi fori longitudinali paralleli fra loro.

Il suo funzionamento prevede due fasi distinte, estrazione ed immissione.

 Fase di estrazione

L’aria interna calda, viene estratta dalla ventola e passa attraverso il cilindro ceramico freddo. In questo modo cede il calore sensibile derivante dalla sua maggiore temperatura, oltre a quello latente dovuto alla condensazione del vapore, al cilindro ceramico che funge da accumulatore di calore.

 

Aerazione e ventilazione5

Fase di immissione

Durante il ciclo inverso avviene l’opposto. La ventola inverte il senso di rotazione, e il flusso di aria esterna fredda in ingresso, attraversa il cilindro caldo aumentando la sua temperatura. Oltre al calore, l’aria in ingresso recupera anche una buona parte dell’umidità precedentemente accumulata sul cilindro.

Un apparato di questo tipo ha un rendimento di recupero che raggiunge il 90%, e utilizza un solo motore della potenza di di 1,92 o di 0,67 W.