Ciclo Deumidificante “D E U M I”

L’umidità, oltre a danni igienici ed alla salute, porta ad una vera e propria degradazione dei materiali costituenti la muratura.

La presenza d’umidità provoca infatti:la riduzione del potere coibente dei materiali che compongono la struttura muraria;

1 _ l’erosione delle malte a causa dei sali che cristallizzano quando si alternano i periodi di prosciugamento con quelli di imbibizione;

2 _ il cedimento delle malte per via delle infiltrazioni d’acqua;

3 _ la disgregazione dei materiali, per azione dell’umidità, a seconda della loro ubicazione nella struttura muraria dell’edificio;

4 _ efflorescenze saline negli edifici esposti a umidità di condensazione portata dall’aria marina

Il problema dell’umidità, con tutte le sue implicazioni estetiche legate alle efflorescenze, al distacco degli intonaci, alla condensa, alla impregnazione dei muri, al degrado delle pitture, va affrontato con metodi razionali basati su fondamenti scientifici e preceduti da analisi, da prove e da indagini, in modo da essere certi della sua vera natura.
Nelle costruzioni antiche, le giunzioni tra i mattoni erano realizzate con malta di calce, la quale, sia essa calce aerea o idraulica naturale, è molto elastica ed eccezionalmente traspirante, e quindi ha la capacità di fare evaporare velocemente l’acqua assorbita, cosa che non si verifica nella malta cementizia.

Nelle costruzioni moderne, l’utilizzo del calcestruzzo e delle malte cementizie, ha dato più rigidità alle costruzioni, e meno traspirabilità

Negli edifici moderni alla problematica dell’umidità partecipano molte variabili, ad esempio il comportamento della muratura, le caratteristiche termiche dei muri, le condizioni di temperatura interna ed esterna, le cause di produzione di vapore, le modalità del riscaldamento, ecc..
Gli edifici antichi invece, hanno generalmente una maggior resistenza al degrado causato dall’umidità, in particolare grazie alla tipologia di materiali utilizzati e al notevole spessore delle murature che evita il fenomeno, sempre più comune, dell’umidità di condensa.
Tuttavia possono esserci molteplici cause di alterazione della salubrità delle murature anche in questo tipo di edilizia. Le forme di umidità che possono interessare un edificio, infatti, sono molteplici e possono anche essere strettamente correlate ed interdipendenti tra loro: esse possono derivare da diverse cause o differenti fattori costruttivi, abitativi, ambientali, atmosferici, materici, accidentali, e la stessa causa può produrre differenti tipi d’umidità.
Qualsiasi intervento o studio di risanamento, sia per gli edifici moderni, sia per quelli antichi, deve considerare la fattibilità di operare con le tecniche più idonee, in funzione ai vincoli dell’edificio e dintorni.
Il tecnico preposto, deve in fase preliminare effettuare delle indagini diagnostiche per la verifica del fenomeno presente e per risalire alle cause della fonte primaria dell’umidità, intesa in tutte le proprie manifestazioni.
Grazie alla ultratrentennale esperienza sul campo dei membri del suo staff tecnico, è in grado di compiere indagini diagnostiche per individuare le cause concrete delle problematiche da umidità e di intervenire con soluzioni tecniche mirate.
Il nostro staff di laboratorio ha messo a punto cicli di lavorazione ed applicazione specifici per le diverse problematiche di cantiere, sia in ambito di fabbricati storici che di nuove costruzioni, per garantire la salubrità degli edifici.

LA SOLUZIONE PER MURATURE DEGRADATE DA SALI ED UMIDITA’

RISANAMENTO DELLE MURATURE UMIDE CON INTONACI DEUMIDIFICANTI

Fase uno: PLASTERITE

LA SOLUZIONE PER MURATURE DEGRADATE DA SALI E UMIDITA’

Sicuramente uno dei problemi più delicati per gli edifici e manufatti in generale, è l’aggressione salina. Molto tecnici hanno una visione o percezione sbagliata del problemi sali-umidità, si tende a dare soluzioni approssimative e parziali senza poter garantire soluzioni definitive.

L’impasto è stato formulato specificamente per il settore architettonico edile.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

PLASTERITE L’Impacco Elimina Sali dalle Murature

Fase due: MALTA DEUMIDIFICANTE

Non serve il Rinzaffo

Malta preconfezionata, marcata secondo normativa UNI EN 998-1, specifica per la realizzazione di un intonaco risanante, totalmente minerale, leggero, particolarmente indicato per murature degradate dall’umidità di risalita, con basso spessore a disposizione.

COMPOSIZIONE: granulati di vetro espanso e sabbie silicee e carbonatiche in appropriata curva granulometrica, regolatori di lavorabilità, e di calce idraulica naturale NHL 5 secondo la normativa UNI EN 459-1, ottenuta dalla calcinazione di calcari marnosi, ricchi di silice.

La malta è additivata con specifici seccativi che agendo per frazionamento della macroporosità conferiscono agli intonaci induriti una elevata porosità totale, una minima resistenza alla diffusione del vapore ed un irrilevante contenuto di sali solubili; il basso peso e l’alta superficie specifica forzano il progressivo prosciugamento dell’umidità dai muri. Ottima stabilità dimensionale e permeabilità al vapore.

Fase tre: STABILITURE

Malta per Stabiliture, conformi alle norme UNI EN 998-1, da stendersi a ferro e fratazzino su intonaci della stessa Linea.

COMPOSIZIONE: Calce Idraulica Naturale secondo norma UNI EN 459-1, calce Idrata aerea e sabbie carbonatiche di cava selezionate.La formulazione è espressamente fatta per essere applicata su intonaci porosi e traspiranti. essendo di colore naturale tendente al neutro petrino, la malta è particolarmente indicata per il recupero ed il restauro delle superfici esterne dell’edilizia di interesse di interesse storico architettonico.

Fase quattro: FINITURA

Pittura traspirante per Interni a base di olii di Aleurites, cera d’api. Estremamente adesiva, elastica e traspirante. Resistente alle muffe esente da Biocidi. Alta copertura.

COMPOSIZIONE: Carbonato di Calcio (polvere di marmo), grassello di calce, argilla bianca, acqua, olio di Aleurites, cera d’api vergine, bianco di titanio (esente da trattamenti al cloro), olio di arancio, metilcellulosa, glicerina, sapone sodico di lino. Vitamina c. Essicativi a base di Mg, Ca, Co, Zr tot. <0,03COV = 0,22 gr/lt. (valore limite di legge 40 gr/lt.)